6 consigli per preparare i capelli all’estate

Preparare la pelle sensibile con integratori per il sole e proteggersi con creme solari è una buona abitudine. Ma ti ricordi anche dei tuoi capelli? Sì perché anche la chioma in estate va protetta e curata: il rischio è arrivare a settembre con le punte sfibrate, sottili e dover tagliare senza pietà (aiuto!). Non farti cogliere impreparata e segui i consigli dell’esperto per la cura e il benessere dei capelli d’estate.

Cura dei capelli d’estate: le cose da fare e quelle assolutamente da evitare

 

  1. Un trattamento per ristrutturare. Così come usiamo la crema idratante e nutriente, anche i nostri capelli hanno bisogno di un trattamento rigenerante per prepararsi ad affrontare l’estate. “Nelle settimane prima delle vacanze consiglio di concedersi uno o più trattamenti ricostituenti in salone” spiega l’hairstylist Christian Colombo, titolare dell’omonimo salone a Milano. “Alle mie clienti propongo ad esempio un cocktail di vitamine, un trattamento d’urto che rigenera in profondità il capello. Si lava il capello con una shampoo di preparazione che apre le squame, successivamente si applicano le proteine massaggiandole per bene ciocca per ciocca in contro-squama. Si pettina e si copre il tutto con una pellicola e si mette sotto fonte di calore per 15 minuti. Si passa poi al fissaggio con uno spray al PH 3,5 per il capello colorato e 5,5 per quello naturale. Infine, il risciacquo”.
  2. Colore prima del mare: sì o no? Il colore non è nemico, nemmeno prima della spiaggia, e in certi casi può addirittura nutrire. “Esistono colorazioni non aggressive che nutrono e riparano il capello. Il trattamento “dolci riflessi”, ad esempio, propone un cocktail con olio pigmentato diretto, proteine e polvere di cioccolato utili a ristrutturare i capelli proprio mentre si colora” spiega Colombo. Il risultato di questa nuova colorazione, specifica per dare luce e riflessi tono su tono, è un effetto di estrema naturalezza.
  3. Vai di integratori. Gli integratori per i benessere di capelli (e unghie) andrebbero assunti anche d’estate. Il caldo ci fa sudare molto, e i sali minerali che perdiamo tendono a indebolire annessi cutanei come unghie e capelli. Per questo è bene integrare con degli integratori alimentari a base di biotina, selenio, zinco e bamboo.
  4. Tagliare o non tagliare? La classica spuntatina va fatta prima o dopo l’estate? “Eliminare le punte rovinate prima dell’esposizione a sole, vento e salsedine certamente fortifica e conferisce al capello un aspetto più sano.” In più consente di ridurre la chioma di soli pochi centimetri, mentre il rischio non intervenendo subito è che dopo le vacanze i capelli siano troppo rovinati e il taglio debba essere più incisivo.
  5. Brushing sì o no? Tra docce frequenti e tanti bagni, in estate i nostri capelli sono sottoposti a frequentissimi lavaggi. Quando sono umidi, poi, i capelli sono più delicati e si spezzano facilmente. Ecco perché è necessario riservargli qualche attenzione in più: phon tiepido, mai caldissimo, e pettine a denti larghi sono la regola.
  6. Addio capelli crespi con la lanolina. Con caldo e umidità i capelli crespi sono pronti a “esplodere”. Una soluzione può essere un trattamento 100% naturale alla lanolina prima di partire. La lanolina si ottiene dalla lana delle pecore con un processo di purificazione e lavaggio in acqua calda e con particolari detergenti che eliminano il grasso in eccesso e trasformano in siero l’estratto. L’applicazione è paziente e meticolosa: “Si applica ciocca per ciocca con un massaggio avvolgente che riguarda anche la cute. Poi, con l’effetto calore del casco, il siero si fissa alla struttura del capello avvolgendolo in una pellicola protettiva che lo ristruttura in profondità e rendendolo dunque pettinabile e disciplinato – spiega Colombo – L’effetto dura circa tre quattro mesi, e con l’estate è perfetto”.
No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>