Prevenire e curare gli eritemi solari con l’omeopatia

Estate significa sole. E sole implica, ancora di più in caso di pelle sensibile, prendersi cura della propria salute prevenendo scottature e fastidiosi eritemi solari. Se da un lato, infatti, l’esposizione solare porta indubbi benefici (contribuisce ad aumentare le difese immunitarie e rende più forti le ossa, accelerando la produzione di vitamina D, fondamentale per fissare il calcio), dall’altro esporsi nelle ore più calde potrebbe portare a scottature ed eritemi, soprattutto per chi ha una pelle chiara e delicata.

Curare eritema solare con omeopatia per la pelle sensibile

Preparare la pelle all’esposizione solare è il primo passo per evitare queste problematiche, e la medicina omeopatica può essere una strada da seguire per un’estate in salute.

 

ERITEMA SOLARE E OMEOPATIA PER LA PELLE SENSIBILE

La pelle dei fototipi chiari e dei bambini è particolarmente delicata. «I medicinali omeopatici possono essere d’aiuto fin dalla prevenzione, dove in genere consiglio Histaminum 9 CH, 5 granuli 1-2 volte al giorno. La terapia va iniziata almeno 2 settimane prima dell’esposizione al sole», suggerisce la dott.ssa Fulvia Spallino, medico di famiglia esperta in omeopatia.

«Dopo essersi esposti al sole, poco importa se al mare, in montagna o in città è sempre importante pulire la pelle da sudore, salsedine, creme solari, usando detergenti delicati, per esempio a base di semi di Pompelmo, estratti di Calendula e Hamamelis», continua l’esperta. È inoltre buona abitudine applicare un buon latte corpo doposole, magari a base di burro di Karité.

Cosa fare se ci accorgiamo di esserci scottati o di aver sviluppato un eritema solare?

«Consiglio sia per adulti che per bambini l’assunzione di Apis mellifica 15 CH e Histaminum 9 CH, 5 granuli di ognuno ogni 30 minuti, diradando l’assunzione in base al miglioramento dei sintomi», conclude la dott.ssa Spallino.

 

 

La somministrazione dei medicinali omeopatici è molto semplice: i granuli e i globuli omeopatici, ovvero le forme farmaceutiche specifiche più diffuse dell’omeopatia, vanno lasciati sciogliere in bocca, preferibilmente sotto la lingua.

Per la somministrazione ai neonati e ai bambini sotto i due anni di età possono anche essere sciolti in un po’ d’acqua, preferibilmente oligominerale e a temperatura ambiente (meglio evitare la miscelazione con tisane o bevande aromatiche) e proposti in un bicchiere, nel biberon, o con un cucchiaino.

 

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